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Resta avvolta nel mistero la morte di Florina Florea, la 66enne di origini romene trovata senza vita martedì sera nel parcheggio retrostante la palazzina in cui viveva, in via Logudoro a Selargius, alle porte di Cagliari.
Secondo quanto emerso dall'autopsia condotta mercoledì dal medico legale Roberto Demontis, la donna è morta per le ferite riportate nella caduta. Sul corpo non sarebbero state trovate tracce evidenti di una eventuale aggressione precedente. Spetterà adesso ai carabinieri del Ris di Cagliari capire da dove arrivano le numerose tracce di sangue trovate nell'abitazione in cui la donna viveva da qualche tempo ospite di Mariano Pinna, 87 anni, indagato per omicidio.
Anche i carabinieri della Compagnia di Quartu e del Comando provinciale di Cagliari attendono i risultati degli accertamenti del Ris per scartare una o più ipotesi. Al momento tutte le piste sono aperte: da quella più grave che la morte sia riconducibile a un omicidio, all'incidente o al gesto volontario. Questa ultima, alla luce di quanto emerso dagli accertamenti medico legali, potrebbe essere al momento quella più avvalorata. Da quanto si apprende la donna non stava bene, il giorno prima della morte si era sentita male in strada a Is Mirrionis ed era stata accompagnata in ambulanza in ospedale per poi essere dimessa.
Nemmeno l'87enne stava bene, aveva numerosi acciacchi dovuti all'età ed è ipovedente, motivo per il quale la 66enne lo stava aiutando da qualche tempo a casa. L'uomo, sentito dai carabinieri, tra le varie dichiarazioni ha anche parlato anche di una telefonata avvenuta poco prima della morte della donna. La 66enne avrebbe discusso al telefono con uno dei figli che vive all'estero. Una telefonata molto movimentata, come altre già avvenute in passato. Bisognerà attendere le conclusioni degli accertamenti del Ris, solo allora il mistero della morte della 66enne potrà essere chiarito.







