Undici chili di droga sono stati intercettati appena in tempo dagli investigatori della Polizia di Stato. È questo il pesante bilancio di un’operazione condotta dai "Falchi" della Squadra Mobile di Cagliari, che ha portato all’arresto di una coppia di 27 e 23 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. I due giovani sono stati sorpresi proprio mentre si preparavano, verosimilmente, a rifornire il mercato del centro città durante le ore della movida.

Tutto è cominciato durante un servizio di osservazione mirato tra piazza del Carmine e vico Malta, aree costantemente monitorate per contrastare lo spaccio nel centro storico. Gli investigatori hanno notato i movimenti sospetti dei due e sono intervenuti con tempestività, bloccandoli proprio mentre tentavano una mossa disperata: disfarsi di un mazzo di chiavi. Quel gesto ha però insospettito ancora di più i poliziotti, che sono riusciti a risalire a un'abitazione utilizzata come base logistica per lo stoccaggio della sostanza stupefacente.

Una volta entrati nell'appartamento, gli agenti si sono trovati davanti a un vero e proprio deposito di droga. All'interno sono stati rinvenuti e sequestrati circa 8,6 chili di hashish e 2,4 chili di marijuana, oltre a tutto l’occorrente per la pesatura e il confezionamento delle dosi. Durante la perquisizione sono stati trovati anche 645 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività illecita.

Secondo la ricostruzione della Questura, per quantità e modalità di confezionamento, il carico era destinato a rifornire le piazze di spaccio del quartiere Marina, zona particolarmente affollata durante le serate cagliaritane. L'operazione rientra in un piano di controlli straordinari disposti per garantire la sicurezza nel cuore della città. Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Uta.