Una drammatica corsa contro il tempo si è consumata nel primo pomeriggio di oggi nelle acque della Sardegna sud-orientale, dove un diportista francese di 67 anni è stato salvato in extremis da un grave e improvviso problema cardiaco. L'allarme è scattato a circa mezzo miglio nautico da Capo Ferrato, a Muravera, a bordo di un'imbarcazione da diporto della lunghezza di 11 metri con due persone a bordo.

A lanciare il SOS sul canale 16 della radio VHF di bordo è stata una donna di 73 anni, compagna di viaggio del malcapitato. Con voce trafelata, la passeggera ha riferito alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Arbatax che il comandante dell'unità stava accusando una severa crisi di bradicardia, con il cuore che in quel momento registrava appena 36 battiti al minuto. La centrale ogliastrina, sotto il coordinamento del 13° M.R.S.C. della Capitaneria di porto di Cagliari, ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi, allertando la centrale operativa del 118 e disponendo l'uscita della motovedetta CP 811.

Considerata la distanza di oltre 35 miglia nautiche che separano il porto di Arbatax dal punto dell'evento, e vista la natura critica della patologia medica, i militari hanno studiato una strategia d'emergenza su più fronti per azzerare i tempi d'attesa. La Guardia Costiera ha così disposto l'imbarco immediato dei medici del 118 su un mezzo nautico privato messo a disposizione dal personale della vicina Marina di Villaputzu, di stanza a Porto Corallo, identificato come lo scalo più vicino. Nel frattempo, da Cagliari venivano allertati anche i mezzi aerei e ulteriori natanti in zona per monitorare ogni evoluzione.

L'unione delle forze ha permesso di raggiungere rapidamente il 67enne. Il personale sanitario e i militari della motovedetta CP 811 sono saliti a bordo dell'unità francese, hanno prestato le prime cure e hanno proceduto al trasbordo d'urgenza del paziente, trasportato a tutta velocità verso la banchina di Porto Corallo. Lì i medici, classificando l'evento con il codice rosso di massima gravità, hanno fatto atterrare l'elisoccorso. L'uomo, rimasto cosciente e stabilizzato dall'équipe medica, è stato caricato a bordo del mezzo aereo e trasferito d'urgenza all'ospedale Brotzu di Cagliari. Parallelamente, l'imbarcazione da 11 metri rimasta temporaneamente senza guida è stata presa in custodia e condotta in totale sicurezza all'interno del porto turistico grazie all'intervento dei soci del sodalizio nautico di Punta Pirastu, attivati dalla Capitaneria cagliaritana per completare l'assistenza.