Case e auto "fantasma" vendute all’asta, ma i beni non arrivavano mai ai legittimi compratori. Dietro il presunto giro di truffe nelle aste giudiziarie a Cagliari spuntano anche i nomi di alcuni dipendenti comunali. È questo lo scenario su cui sta facendo luce il Nucleo di polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza, che questa mattina ha dato il via a una serie di perquisizioni a tappeto.

Sono oltre una decina le persone finite nel registro degli indagati con l'ipotesi di truffa: tra queste ci sarebbero un dipendente, un vigile urbano e un messo notificatore del Comune di Cagliari, ma anche i titolari di alcune ditte.

Questa mattina i militari delle Fiamme gialle, come richiesto dal pubblico ministero Enrico Lussu che coordina le indagini, hanno fatto scattare le perquisizioni a carico degli indagati ispezionando uffici, abitazioni e stabili in uso.

La Guardia di finanza è stata anche negli uffici dell'assessorato comunale allo sport che, come riportato da L'Unione Sarda, risulta completamente estraneo alla vicenda. Al momento non si conosce il risultato delle perquisizioni e cosa i finanzieri abbiano trovato.