Il tentativo di raggiungere l'Irlanda con un'identità fittizia è fallito tra i varchi di sicurezza dell’aeroporto di Alghero. Durante i controlli di frontiera previsti per i voli extra-Schengen, il personale dell’ufficio Polizia di Frontiera ha arrestato un cittadino della Repubblica della Georgia che cercava di imbarcarsi su un volo della compagnia Ryanair con un passaporto alterato.

Il giovane ha presentato agli agenti un documento della Repubblica della Lettonia che, tuttavia, non ha superato l'esame delle dotazioni tecniche in uso al personale di frontiera. Gli strumenti hanno infatti rilevato immediatamente alcune anomalie strutturali nel passaporto, spingendo gli operatori ad approfondire la verifica. Grazie a controlli incrociati con le banche dati di Polizia, è stata accertata l'effettiva alterazione del documento, confermando la fattispecie di reato prevista dall’articolo 497 bis del Codice Penale.

L'attività si è conclusa con l'esecuzione della misura precautelare e il contestuale sequestro del passaporto contraffatto. Successivamente, l’Autorità Giudiziaria di Sassari ha convalidato l’arresto in sede di giudizio direttissimo, condannando lo straniero a quindici mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena.

L'operazione evidenzia l'importanza del potenziamento della sicurezza aeroportuale in vista della stagione estiva. Presso lo scalo di Alghero sono infatti diventate operative le procedure previste dal nuovo sistema europeo "Entry Exit System" (EES). Questo protocollo di sicurezza impone la sottoposizione ai rilievi biometrici per tutti i passeggeri appartenenti a Paesi terzi, sia in entrata che in uscita dal territorio nazionale, rendendo estremamente complesso l'utilizzo di documenti falsificati per varcare i confini.