PHOTO
Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Isili non chiuderà. È questo l'esito della riunione che si è svolta oggi, mercoledì 5 agosto 29026, con i sindaci del Sarcidano e della Barbagia di Seulo e con gli operatori del presidio ospedaliero, aperta con la conferma della copertura dei turni durante il periodo di Ferragosto.
Il direttore generale della Asl 8 di Cagliari, Aldo Atzori, ha illustrato il lavoro portato avanti negli ultimi giorni per garantire la continuità dell'assistenza in un contesto caratterizzato dalla carenza di medici dell'emergenza-urgenza, "Abbiamo messo in campo tutte le misure a nostra disposizione per mantenere aperto il Pronto Soccorso di Isili - ha dichiarato Atzori -. Abbiamo contattato oltre 40 professionisti attraverso le graduatorie disponibili, assunto medici stranieri iscritti nell'elenco speciale dei professionisti autorizzati a operare in Sardegna, attivato prestazioni aggiuntive per tutti i medici che hanno dato la propria disponibilità e sottoscritto due convenzioni con l'AOU di Cagliari e con l'Arnas Brotzu. Ogni azienda sanitaria sta affrontando le stesse criticità e l'utilizzo delle graduatorie determina inevitabilmente ripercussioni sull'intero sistema regionale".
L'organizzazione, realizzata a stretto contatto con l'assessorato regionale alla Sanità, ha consentito di raggiungere l'obiettivo immediato. "Nonostante le difficoltà - ha aggiunto il direttore generale - siamo riusciti a garantire la copertura dei turni fino a metá agosto, periodo più critico dell'estate, grazie alla disponibilità di liberi professionisti, di medici del PO del SS. Trinità e di un chirurgo vascolare dell'Arnas Brotzu, che contribuiranno ad assicurare la continuità del servizio".
Atzori ha quindi ribadito l'impegno dell'Azienda sanitaria nel ricercare ogni soluzione possibile. La riunione è stata anche l'occasione per avviare una riflessione sulle prospettive future del presidio.
"Dobbiamo lavorare insieme per individuare strategie che rendano il presidio di Isili più attrattivo e per costruire un Pronto Soccorso realmente sostenibile nel tempo", ha sottolineato il direttore sanitario della Asl 8, Alessandro Coni. Un percorso che, secondo Atzori, dovrà affrontare anche altri aspetti determinanti per il reclutamento e la permanenza dei professionisti. "È necessario ragionare sui trasporti e sulla logistica, per facilitare gli spostamenti di chi lavora nei territori più periferici. Ma è altrettanto importante investire sull'ambiente di lavoro. Creare un clima sereno e collaborativo è il primo passo per attrarre nuovi professionisti e favorire la loro permanenza nel nostro territorio".











