Il professor Joseph Brugada, tra i massimi esperti mondiali di aritmologia e delle tecniche ablative, sarà a Cagliari per un’importante seduta operatoria dedicata ai pazienti pediatrici. Il 29 e 30 gennaio 2026, nella struttura di Cardiologia del presidio ospedaliero SS. Trinità, verranno trattati sette bambini tra i 7 e i 14 anni affetti da aritmie atriali e ventricolari.

I piccoli pazienti provengono da diverse zone della Sardegna, tra cui anche un bambino straniero ormai naturalizzato sardo. Durante il percorso di cura saranno accolti e ricoverati insieme alle loro madri in spazi dedicati, pensati per garantire comfort e supporto alle famiglie.

Joseph Brugada, insieme al fratello Pedro, è lo scopritore della Sindrome di Brugada, una mutazione genetica associata al rischio di morte improvvisa. Figura di riferimento a livello internazionale, Brugada è direttore dell’Istituto del Cuore dell’Hospital Clinic di Barcellona e collabora con alcuni dei più importanti centri di cardiologia nel mondo, distinguendosi sia per l’attività scientifica sia per quella clinica.

Dallo scorso ottobre è consulente della Asl di Cagliari per le attività di aritmologia pediatrica, grazie a un finanziamento della Fondazione di Sardegna. L’attività si svolge nel reparto di Cardiologia dell’ospedale SS. Trinità, diretto dal dottor Carlo Balloi. In qualità di tutor, Brugada affianca e guida gli aritmologi del reparto, in particolare la dottoressa Graziana Viola, sua fellow negli anni precedenti a Barcellona, in collaborazione con la Cardiologia pediatrica dell’ospedale Brotzu, diretta dalla dottoressa Angelica Rossi.

In Sardegna l’incidenza di queste patologie è di circa 30 nuovi casi l’anno. Fino a oggi molti bambini erano costretti a curarsi fuori regione, con disagi per le famiglie e costi rilevanti per il sistema sanitario. Grazie a questa collaborazione, i piccoli pazienti sardi potranno essere seguiti e trattati direttamente sull’Isola dal principale esperto mondiale del settore.