Sale a 14 mezzi completamente accessibili la flotta di Amicobus, il servizio a chiamata del Ctm dedicato alle persone con disabilità e a chi non può utilizzare il trasporto pubblico ordinario. I dieci nuovi minibus sono stati presentati al Lazzaretto di Sant’Elia nel corso di un incontro che ha coinvolto istituzioni, Regione e associazioni che rappresentano le persone con disabilità.

Il potenziamento rientra nel percorso avviato nel 2025, che ha portato il monte chilometrico annuale del servizio da 190mila a 250mila chilometri, con un incremento del 31,6%. L’estensione ha consentito di servire stabilmente tutti gli otto Comuni dell’area metropolitana raggiunti dal Ctm, compresi Elmas, Assemini e Decimomannu, garantendo collegamenti anche con aeroporto e stadio e un servizio operativo sette giorni su sette.

Nel 2025 Amicobus ha percorso oltre 221mila chilometri, effettuato 5.006 corse e trasportato 23.022 passeggeri tra utenti e accompagnatori. I dati della Customer Satisfaction mostrano un gradimento totale: il 100% degli intervistati si dichiara soddisfatto del servizio, mentre il 63% si definisce molto soddisfatto, in crescita rispetto all’anno precedente.

"Per noi l’accessibilità non è un capitolo a parte, una prestazione integrativa o un adempimento dovuto: è uno dei criteri con cui pensiamo, progettiamo e misuriamo l’intero trasporto pubblico locale", ha dichiarato il presidente del Ctm Fabrizio Rodin.

Il 70% degli utenti utilizza il servizio per visite mediche e terapie, il 15% per lavoro e il 6% per motivi scolastici.