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I continui blackout registrati durante le più intense ondate di calore finiscono al centro del confronto tra istituzioni e gestore della rete elettrica. Questa mattina, su convocazione della Protezione Civile, i rappresentanti di E-Distribuzione, delle Prefetture e di Anci Sardegna si sono riuniti per fare il punto sull'emergenza e individuare un percorso condiviso per migliorare sia la gestione delle criticità sia la tenuta delle infrastrutture.
Al termine dell'incontro, la presidente di Anci Sardegna Daniela Falconi ha illustrato sui social gli esiti del confronto, sottolineando la necessità di un lavoro coordinato e continuo tra tutti i soggetti coinvolti: "Si è deciso di dare continuità a questo lavoro attraverso un cronoprogramma condiviso, che riguarderà sia la gestione delle emergenze sia gli interventi infrastrutturali necessari a rendere la rete elettrica sempre più resiliente rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici - fa sapere in una sorta di resoconto sui social la presidente dell'Anci Daniela Falconi - abbiamo posto una richiesta molto precisa: garantire ai sindaci un canale di comunicazione diretto e tempestivo durante le emergenze".
"Quando manca l'energia elettrica, i cittadini si rivolgono ai loro Comuni. È quindi indispensabile che le amministrazioni abbiano informazioni aggiornate sui guasti, sui tempi di ripristino e sull'evoluzione della situazione, così da poter fornire risposte puntuali alle proprie comunità e contribuire a una comunicazione corretta, trasparente e tempestiva. Le emergenze si gestiscono. I problemi strutturali si risolvono solo lavorando insieme. È questo l'impegno che Anci Sardegna continuerà a portare avanti, favorendo il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti, nell'interesse dei Comuni e delle comunità della Sardegna", prosegue.
Parallelamente è intervenuto anche l'assessore regionale dell'Industria, Emanuele Cani, che ha espresso forte preoccupazione per il ripetersi dei disservizi e ha chiesto a Enel un piano di interventi capace di affrontare in modo definitivo le criticità della rete. Nel suo intervento, l'assessore ha evidenziato come la frequenza dei blackout richieda risposte rapide e una pianificazione concreta.
"L'elevata frequenza e la gravità dei recenti episodi impongono una riflessione urgente e un'azione immediata - afferma Cani -. Ci aspettiamo pertanto da Enel, in qualità di gestore della rete di distribuzione, la definizione di un piano di interventi strutturali che assicuri la risoluzione definitiva delle criticità, prevenendo il ripetersi di situazioni che compromettono la qualità della vita dei cittadini e la competitività del sistema produttivo regionale, anche sulla base di un quadro dettagliato delle cause che hanno determinato i blackout, delle misure correttive già adottate e di quelle programmate nel breve periodo, con particolare riferimento alle aree maggiormente colpite".








