Nel corso del 2024, in Sardegna si sono verificati un totale di 3.583 incidenti stradali con lesioni, che hanno causato 113 vittime e ferito 4.908 persone. La provincia di Cagliari ha registrato da sola 1.029 sinistri, con 23 decessi e 1.322 feriti. L'indice di mortalità regionale si attesta a 3,2 morti ogni 100 incidenti, un valore significativamente superiore alla media nazionale di 1,7 morti ogni 100 incidenti nello stesso anno.

Questi dati evidenziano come la Sardegna sia tra le regioni italiane con la maggiore gravità degli incidenti stradali, presentando il tasso di mortalità più elevato a livello nazionale. Il costo sociale legato agli incidenti stradali nel 2024 ha superato i 18 miliardi di euro a livello nazionale e 471 milioni di euro specificamente nella regione sarda.

Tali informazioni sono state condivise durante la prima tappa di Street Rules, il progetto educativo sulla sicurezza stradale promosso dalla Fondazione Unipolis e dai Consigli Regionali Unipol (CRU), presso il Liceo "Leon Battista Alberti" di Cagliari. Lo scopo principale di questo evento era sensibilizzare gli studenti sull'importanza della sicurezza stradale. Prossimamente, l'iniziativa si sposterà anche nelle città di Oristano (25 febbraio), Nuoro (26 e 27 febbraio), Sassari (11 marzo), Alghero (12 marzo) e Olbia (13 marzo).

Durante la giornata, è stata presentata in anteprima in Sardegna la NEPO app, una nuova applicazione sviluppata dall'associazione giovanile nuorese AdessoBasta in collaborazione con UnipolTech. Questa app permette agli utenti di segnalare pericoli e criticità presenti sulle strade, contribuendo così alla creazione di una mappa condivisa per migliorare la sicurezza stradale.

"Anche questo 2026 - ha detto Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale - è iniziato con tragici incidenti mortali sulle nostre strade. Come istituzioni dobbiamo e possiamo fare ancora tanto sul fronte della sicurezza delle nostre strade, ma è importante lavorare, soprattutto con i più giovani, sulla prevenzione, sull'attenzione alla guida, sul rispetto delle norme del Codice della strada". Anche il comune di Cagliari in campo. "Gli incidenti stradali in Sardegna comportano ogni anno una spesa sociale enorme - ha osservato il sindaco Massimo Zedda - è necessario investire maggiormente sulla mobilità sostenibile e sul trasporto sicuro. Ogni città che sceglie questa direzione registra una diminuzione dei costi sanitari e un aumento della qualità della vita. Un solo incidente in meno non significa soltanto meno dolore per le famiglie ma anche risparmi importanti per la sanità pubblica".