Un’indagine dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Foggia, ha permesso di bloccare almeno 16 assalti agli sportelli automatici di banche e uffici postali programmati in diverse zone d’Italia. L’inchiesta ha portato allo smantellamento di un gruppo criminale specializzato nell’utilizzo di esplosivi per compiere i furti.

Nel corso dell’operazione sono stati eseguiti cinque fermi nei confronti di giovani di età compresa tra i 20 e i 26 anni. L’attività investigativa ha consentito di prevenire i colpi grazie a controlli mirati effettuati in varie località del Centro-Sud, dove si sono mossi alcuni dei soggetti coinvolti, che risultano complessivamente 13.

I monitoraggi hanno interessato, in particolare, le province di Frosinone, Lecce, Brindisi, Barletta-Andria-Trani, Campobasso, Napoli, Prato e Pistoia, aree in cui gli indagati si sono recati nel corso delle indagini. L’azione preventiva dei carabinieri ha permesso di intercettare i movimenti del gruppo prima che potessero entrare in azione.

Già tra settembre e ottobre 2025, a Galatone, in provincia di Lecce, due degli indagati erano stati arrestati per detenzione di materiale esplosivo. Durante un controllo, all’interno della loro autovettura erano stati trovati oltre cento candelotti, ritenuti destinati alla realizzazione di nuovi ordigni per assalti agli sportelli automatici.