Il futuro di Striscia la Notizia appare sempre più incerto. Nelle ultime ore un nuovo "caso" ha rafforzato le indiscrezioni che da settimane circolano sul destino dello storico tg satirico ideato da Antonio Ricci: anche i canali social ufficiali della trasmissione hanno interrotto la pubblicazione di contenuti, alimentando le ipotesi di una chiusura definitiva.

Dopo l'esclusione dai palinsesti Mediaset per la stagione televisiva 2026-2027, infatti, i profili online del programma erano rimasti l'unico punto di contatto con il pubblico, continuando a riproporre filmati d'archivio e contenuti storici. Ora anche questa attività sembra essersi fermata, un segnale che molti osservatori interpretano come un ulteriore passo verso il possibile addio.

Al momento, tuttavia, Mediaset non ha comunicato ufficialmente la cancellazione della trasmissione. Nelle scorse settimane l'amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi aveva spiegato che erano in corso valutazioni sul futuro del programma, senza confermarne il ritorno in onda. Da allora non sono arrivate ulteriori comunicazioni ufficiali.

Le difficoltà sarebbero legate anche ai risultati ottenuti dall'ultima esperienza televisiva del programma. Dopo aver lasciato lo storico spazio dell'access prime time, Striscia era tornata nel gennaio 2026 con una breve edizione in prima serata, che però non avrebbe raggiunto gli ascolti sperati.

In onda dal 1988, Striscia la Notizia è stata una delle trasmissioni simbolo della televisione italiana, in cui satira, inchieste e servizi di denuncia si sono alternati e personaggi diventati popolari come il Gabibbo e gli inviati storici del programma sono entrati nelle case di tutti gli italiani.

Per il momento, però, la parola fine non è stata ancora scritta: manca infatti una comunicazione ufficiale da parte di Mediaset o di Antonio Ricci e, fino a quel momento, la chiusura resta un'ipotesi, seppur sempre più accreditata alla luce degli ultimi sviluppi.