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Lasciati sotto il sole cocente di luglio, con temperature da incubo che hanno superato i 40 gradi, sei cuccioli di appena poche ore di vita sono stati salvati dai Carabinieri vicino a Menfi, in provincia di Agrigento.
Una situazione drammatica che avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria tragedia se non fosse stato per il tempestivo intervento di alcuni militari impegnati in un servizio di perlustrazione del territorio.
A raccontare la vicenda è la volontaria animalista Fra Regina, presidente dell’associazione “Anime del Sud”, che sui social ha voluto ringraziare chi ha permesso il salvataggio dei piccoli, "6 cuccioli appena nati, con sole poche ore di vita, sono stati posizionati in una cassetta, e lasciati a schiattare sotto il sole di luglio, che oggi supera i 40 gradi!" racconta la volontaria.
I militari della stazione dei carabinieri di Sciacca si sono imbattuti nei cuccioli durante un giro di perlustrazione e hanno deciso di intervenire immediatamente.
"In fondo non era compito loro, eppure l’umanità avuta merita riconoscenza! Hanno recuperato i cuccioli e li hanno portati alla stazione centrale, poi mi hanno telefonato -ha spiegato la volontaria -. Essendo io impossibilitata a raggiungerli, me li hanno accompagnati a Menfi, fin dentro casa".
Una volta arrivati nella nuova sistemazione, i piccoli sono stati messi in sicurezza e assistiti per ripristinare le loro condizioni, "Ho subito ristabilito le temperature, ed è venuta in soccorso l’associazione Phoenix, con cui abbiamo diviso tre cuccioli l’uno".
La vicenda ha suscitato indignazione tra volontari e cittadini, soprattutto per le modalità dell’abbandono, che hanno messo a rischio la vita di animali appena nati e completamente indifesi, "Sdegnati sempre più di quanto alcuni umani siano cattivi nei confronti dei più deboli", ha scritto Fra Regina, ringraziando anche la giornalista Francesca Capizzi per l’attenzione dedicata alla storia.
Ora i sei cuccioli sono al sicuro grazie alla collaborazione tra forze dell’ordine e volontari, che ancora una volta hanno dimostrato quanto la sensibilità e il senso di responsabilità possano fare la differenza.
La vicenda arriva in un territorio, quello di Sciacca e dell’Agrigentino, già scosso in questi giorni da un altro episodio drammatico che ha coinvolto alcuni animali lasciati esposti a condizioni estreme.
A Sciacca è infatti finita all’attenzione della Procura la morte di quattro cagnolini, morti a causa del caldo su un terrazzo di un’abitazione disabitata. Il proprietario degli animali è stato denunciato dalla Polizia Locale per maltrattamento di animali e uccisione di animali d’affezione.
Due episodi diversi, ma accomunati dallo stesso drammatico elemento: la sofferenza di animali indifesi costretti a subire le conseguenze dell’incuria e della crudeltà umana.









