Dopo la notte di violenze che ha trasformato alcune zone di Torino in un teatro di scontri tra manifestanti antagonisti e forze dell’ordine, arriva un primo importante sviluppo sul fronte delle indagini. È stato infatti arrestato uno dei presunti responsabili della brutale aggressione ai danni di Alessandro Calista, il poliziotto di 29 anni in servizio al reparto mobile di Padova rimasto ferito durante i disordini scoppiati nel corso del corteo per Askatasuna.

Si tratterebbe di un 22enne proveniente dalla provincia di Grosseto, individuato grazie alle immagini e agli elementi raccolti dagli investigatori. Il fermo è scattato con il meccanismo della flagranza differita, che consente l’arresto anche a distanza di ore quando i responsabili vengono riconosciuti attraverso video e riscontri oggettivi.

L’aggressione a Calista – colpito con calci, pugni e persino martellate mentre si trovava isolato durante gli scontri – ha suscitato forte indignazione a livello nazionale, diventando uno dei simboli della violenza esplosa nel centro torinese. Nel bilancio giudiziario della giornata rientrano anche altri due arresti, eseguiti per episodi distinti avvenuti durante i disordini.

Le indagini proseguono per identificare ulteriori responsabili della guerriglia urbana che ha causato decine di feriti tra le forze dell’ordine e gravi danni in diverse zone della città.