Ottime notizie per quanto riguarda la sanità pediatrica: otto bambini affetti da gravi malattie autoimmuni che non avrebbero risposto alle terapie tradizionali, hanno potuto interrompere completamente i trattamenti immunosoppressivi.

La bella notizia è stata riportata da Tg Com 24 secondo cui attualmente sette di loro sono in remissione completa da due anni, mentre l'ottavo, con sclerosi sistemica giovanile, ha mostrato un notevole miglioramento, grazie all'utilizzo delle cellule Car-T.

I risultati dello studio condotto dall'Ospedale Bambino Gesù e dall'Università Erlangen, come riporta la testata, sono stati pubblicati su "Nature Medicine".

I pazienti coinvolti nello studio, sette femmine e un maschio con età compresa tra i 5 e i 17 anni, di cui 5 trattati con le cellule Car T presso l'Ospedale della Santa Sede, presentavano forme particolarmente aggressive di malattie autoimmuni pediatriche. Quattro di loro erano affetti da lupus eritematoso sistemico, tre da dermatomiosite e uno da sclerosi sistemica giovanile.