Un quindicenne di Lodi, Jacopo Rossi Trabattoni, è morto folgorato dopo essere salito su un traliccio dell'alta tensione, forse per realizzare un selfie. L'ipotesi che viene esaminata dagli inquirenti è che il ragazzo possa essere stato coinvolto in una sfida sui social.

La tragedia è avvenuta ieri, intorno alle 18:30, nella zona di cascina Bottedo, al confine con Lodi Vecchio. Due forti botti sono stati uditi dai residenti, seguiti da un odore di bruciato. Alle 18:26 la sala operativa di Terna aveva registrato un'anomalia sulla dorsale da 300mila volt. Il traliccio è stato individuato intorno alle 20:00, il corpo del ragazzo era rimasto incastrato su una delle mensole più basse.

Una residente lo aveva visto circa mezz'ora prima. "Stavo passando dalla strada di cascina Paderno verso la zona artigianale di Lodi quando questo giovane l'ho visto sdraiato immobile di traverso sull'asfalto come se fosse morto. Avendo paura, mi sono fermata a 50 metri da lui, cercando di capire cosa stesse succedendo. A un certo punto comprendo stupefatta che non ha nulla, perché si alza di scatto, forse vedendo che ero lì ferma immobile e si mette tranquillamente a sistemare la sua mountain bike come nulla fosse accaduto. E mi è parsa come una sfida per vedere, forse, se l'avrei potuto investire o quasi".

La salma è stata recuperata soltanto dopo le 3, una volta messa in sicurezza la linea. Nel campo sono rimasti frammenti di tessuto bruciato.

La Procura di Lodi ha disposto l'autopsia. Smartphone e profili social sono sotto esame per chiarire la dinamica e verificare l'eventuale coinvolgimento di altre persone. Gli investigatori stanno valutando anche le immagini delle telecamere presenti nella zona. La mountain bike è stata trovata nel campo di mais sotto il traliccio.