PHOTO
A poche ore dalla Pasqua, tra i suggestivi paesaggi verdi di Casale Renzi, si è svolto nella mattina di ieri, venerdì 3 aprile, un incontro capace di unire istituzione e inclusione in un clima di autentica partecipazione, promosso dall’Arma dei Carabinieri, che ha trasformato la giornata del Venerdì Santo in un’esperienza di condivisione e vicinanza.
Il Comandante Generale, Salvatore Luongo, ha accolto ragazzi, famiglie ed educatori provenienti da diverse associazioni capitoline, a conclusione delle iniziative legate alla Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo. Un bellissimo e intenso incontro fondato su ascolto, rispetto e attenzione reciproca, in cui gesti semplici come sorrisi e abbracci hanno raccontato più di qualsiasi discorso il senso profondo della giornata.
Durante questa mattinata speciale, gli ospiti hanno potuto avvicinarsi al lavoro dei Carabinieri della Biodiversità, scoprendo da vicino la tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle specie protette attraverso percorsi sensoriali pensati per coinvolgere e stimolare. Alcuni ragazzi hanno vissuto l’emozione del “battesimo della sella” grazie ai cavalli del 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo, mentre altri si sono cimentati con musica e canto insieme ai maestri della Banda dell’Arma dei Carabinieri, e non sono mancati quindi momenti di profondo entusiasmo.
Grande successo anche per l’esperienza a bordo dei mezzi istituzionali, che ha permesso ai partecipanti di sentirsi, per un giorno, parte integrante dell’Arma.
Ma il momento più significativo è stato quello dello scambio degli auguri pasquali. Il Generale Luongo, intrattenendosi con i presenti, ha sottolineato come iniziative di questo tipo rafforzino il legame tra istituzioni e comunità, nel segno di valori condivisi come inclusione e solidarietà.
Alla fine della giornata, c'è stata la tanto attesa consegna simbolica delle uova di Pasqua: un gesto semplice, ma carico di significato, che ha regalato sorrisi e serenità, rendendo ancora più speciale l’attesa della festa. Un'ulteriore vicenda che fa capire quanto l'Arma non sia solo sicurezza e protezione nei confronti della comunità, ma anche altruismo, affetto e vicinanza.








