In questi giorni, in cui l’emergenza legata al caro carburanti è un tema bollente, arriva una vicenda che rischia di far infuriare ancora di più gli automobilisti.

Come riporta Tg Com 24, diversi conducenti avrebbero segnalato nella Provincia di Frosinone guasti improvvisi alle proprie auto pochi chilometri dopo aver fatto rifornimento. Un’anomalia che ha fatto scattare immediatamente i controlli della Guardia di Finanza.

I sospetti si sono rivelati fondati: all’interno della cisterna di un distributore, come riporta la testata online, sono stati trovati oltre 11mila litri di gasolio contaminati da acqua. Un quantitativo enorme di carburante non idoneo alla vendita, che secondo gli investigatori sarebbe proprio all’origine dei malfunzionamenti riscontrati dai clienti.

Determinanti le analisi del laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che hanno confermato la presenza anomala di acqua nel carburante. A quel punto è scattato il sequestro immediato dell’intera cisterna, mentre i gestori dell’impianto sono stati denunciati.

L’episodio si inserisce in un’operazione più ampia condotta dalle Fiamme Gialle nel territorio del Frusinate.