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La città di Massa ha osservato oggi, sabato 18 aprile, il lutto cittadino in occasione dei funerali di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto dopo essere stato aggredito a calci e pugni in piazza davanti al figlio di 11 anni.
Restano in carcere i tre giovani con l’accusa di omicidio. Tra loro il 17enne che, durante l’interrogatorio di garanzia, ha ribadito di aver ricevuto una “testata” dalla vittima e di aver reagito con un pugno. Una versione che, secondo la difesa del ragazzo, sarebbe “comprovata da due testimoni”.
“In un giorno come questo non servono parole. È il tempo del silenzio, del rispetto e della vicinanza - ha dichiarato il sindaco di Massa Francesco Persiani dopo il funerale -. Una partecipazione così ampia - ha aggiunto -, composta e sincera, è degno di una città che sa fermarsi, che sa rispettare il dolore e che sa riconoscersi nei momenti più difficili, come ha ricordato il vescovo Mario Vaccari durante l’omelia. A nome dell’amministrazione rinnovo il cordoglio più profondo e la nostra presenza accanto ai familiari, con discrezione e rispetto”.




