Arrivano le prime misure concrete a sostegno di famiglie e imprese colpite dal violento maltempo che nei giorni scorsi ha interessato Sicilia, Sardegna e Calabria.

I titolari dei mutui relativi agli edifici sgomberati o danneggiati, alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte negli stessi edifici, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari - fino all'agibilità o all'abitabilità dell'immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza - una sospensione delle rate, optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale. È quanto stabilisce all'articolo 10 l'ordinanza firmata dal Capo del Dipartimento della protezione civile, Fabio Ciciliano.

Sempre in tema di abitazioni, i commissari delegati, e cioè i presidenti delle tre regioni, "anche avvalendosi dei soggetti attuatori, sono autorizzati ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte" o sia stata sgomberata "un contributo per l'autonoma sistemazione", si legge ancora nell'ordinanza, all'articolo 2.

Ai nuclei familiari composti da una persona andranno 400 euro, da due individui 500 euro, 700 per quelli composti da tre persone, 800 per i nuclei da quattro e fino a 900 euro mensili per quelli compresi da cinque o più individui.

"Qualora nel nucleo familiare siano presenti persone di età superiore a 65 anni o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati - si legge - anche oltre il limite massimo di 900 mensili previsti per il nucleo familiare".

Le somme sono concesse a decorrere dalla data indicata nel provvedimento di sgombero dell'immobile o di evacuazione, e sino a che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell'abitazione, o si sia provveduto ad altra sistemazione. Il contributo non può essere riconosciuto nell'ipotesi in cui l'amministrazione regionale, provinciale o comunale assicuri un alloggio gratuito, fanno sapere.