Nell'ambito dei danni strutturali causati dal Ciclone Harry che dieci giorni fa ha flagellato Sardegna, Sicilia e Calabria, la Commissione europea conferma il proprio sostegno alle regioni italiane.

A ribadirlo è il vicepresidente dell’esecutivo Ue, Raffaele Fitto, che in un post ha assicurato il “massimo impegno” dell’Unione “per garantire un sostegno efficace e concreto per offrire risposte tempestive alle comunità” di Calabria, Sicilia e Sardegna.

Fitto ha spiegato di essersi confrontato con il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, e con i presidenti delle tre regioni interessate: Renato Schifani per la Sicilia, Roberto Occhiuto per la Calabria e Alessandra Todde per la Sardegna. Nel messaggio, il vicepresidente della Commissione ha ricordato che “l’Italia potrà presentare richiesta” di aiuti attraverso il Fondo di solidarietà dell’Unione europea.

Si tratta dello stesso strumento già attivato in passato per far fronte a gravi emergenze, come le alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2023 e il terremoto del Centro Italia del 2016-2017. Il Fondo di solidarietà, ha sottolineato Fitto, “fornisce assistenza finanziaria agli Stati membri colpiti da gravi calamità naturali”.

Oltre al sostegno europeo, le regioni interessate potranno anche “valutare eventuali modifiche dei propri programmi, al fine di rafforzare le risorse destinate alla ricostruzione”. In questo percorso, ha concluso Fitto, la Commissione europea “è a disposizione delle autorità nazionali e regionali per individuare il percorso più adeguato” a supporto del Paese.