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A oltre due mesi dall'estrazione, un premio da quasi 600mila euro del SuperEnalotto non è stato ancora reclamato. Una circostanza tutt'altro che comune, tanto da spingere Sisal a lanciare un appello pubblico per rintracciare il fortunato giocatore prima che sia troppo tardi.
La vincita risale al 14 maggio scorso, quando con una giocata da appena due euro effettuata in una tabaccheria di Bari è stato centrato un 5+1 del valore di 596mila euro. Nonostante l'entità del premio, dagli accertamenti dell'Ufficio Premi di Sisal è emerso che nessuno si è ancora presentato per avviare la procedura di riscossione.
La combinazione vincente era composta dai numeri 31, 56, 72, 74, 84 e 85, con Numero Jolly 18 e SuperStar 34.
Il tempo, però, sta per scadere. Il regolamento prevede infatti che i premi debbano essere riscossi entro 90 giorni dalla pubblicazione del bollettino ufficiale. In questo caso il termine ultimo è fissato al 12 agosto. Se entro quella data il vincitore non si farà avanti, l'intera somma verrà acquisita dall'Erario.
Per incassare il premio è necessario presentarsi personalmente presso gli uffici vincite Sisal di Roma o Milano, muniti della schedina originale e di un codice Iban. Qualora il titolare fosse impossibilitato a recarsi negli uffici, è possibile delegare un'altra persona seguendo la procedura prevista dalla società.
La notizia ha sorpreso anche Francesco Iannone, titolare della ricevitoria del quartiere Libertà dove è stata giocata la schedina vincente. "Davvero non è stato ancora riscosso?", ha commentato incredulo, spiegando come sia praticamente impossibile risalire all'identità del fortunato cliente.
"Nel nostro punto vendita transitano ogni giorno tantissime persone e molte giocate vengono effettuate tramite abbonamenti. Inoltre si trattava di una schedina da appena due euro, per cui non abbiamo alcun elemento che possa aiutarci a capire chi sia il vincitore", ha raccontato il commerciante, nella speranza che il legittimo proprietario del tagliando si accorga in tempo della straordinaria fortuna che potrebbe ancora aspettarlo.








