Scatta l'obbligo per le Regioni di integrare nei fascicoli sanitari tutti i contenuti previsti dalla legge, con aggiornamenti entro 5 giorni per le strutture sanitarie.

È fissata per il 31 marzo 2026, infatti, la scadenza dell'ultima fase (la III) del cronoprogramma stilato dal ministero della Salute per la piena implementazione del Fse.

Entro domani scatta dunque l'obbligo per tutte le Regioni di dotare i fascicoli sanitari di tutti i contenuti previsti dalla legge (referti, verbali pronto soccorso, lettere di dimissione, profilo sanitario sintetico, prescrizioni specialistiche e farmaceutiche, cartelle cliniche, erogazione di farmaci, vaccinazioni, erogazione di prestazioni di assistenza specialistica, taccuino personale dell'assistito, dati delle tessere per i portatori di impianto, lettere di invito per screening, esenzioni).

Per le strutture - pubbliche e private - scatta inoltre l'obbligo di aggiornamento dei dati entro 5 giorni dall'esecuzione di esami, visite o erogazioni di farmaci. Sempre entro domani i sistemi dovranno adeguarsi alle caratteristiche del Fascicolo Sanitario 2.0, in termini di caratteristiche tecniche, interoperabilità e possibilità di accesso da parte di strutture, professionisti sanitari e cittadini.

 Cos'è il Fascicolo Sanitario Elettronico

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è il punto di accesso ai dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici riguardanti l’assistito, attraverso il quale il cittadino può consultare i propri dati e documenti sanitari e condividerli con i professionisti sanitari per garantire la continuità di cura per un servizio più efficace ed efficiente.

Tutte le informazioni e i documenti contenuti nel FSE sono interoperabili per consentire la sua consultazione e il suo popolamento in tutto il territorio nazionale e non solo nella Regione di assistenza dell’assistito. Questo permette all’assistito una maggiore libertà nella scelta della cura e nella condivisione delle informazioni, che sono tutte disponibili tramite l’accesso al FSE da parte dei professionisti sanitari, se l’assistito ha dato il consenso alla consultazione nell’area dedicata disponibile nel suo Fascicolo.

L’accesso al FSE da parte dei professionisti sanitari, in special modo in situazioni di emergenza, consente di conoscere tutto ciò che è necessario per intervenire con prontezza e garanzia del risultato.