Svolta nelle indagini sulla morte di Patrizia Monteleone, la donna di 64 anni trovata senza vita lo scorso 27 settembre nella piscina dell'abitazione dell'ex marito, a Buccinigo, frazione di Erba, in provincia di Como. I Carabinieri hanno arrestato l'uomo a Benevento, dove si era trasferito da alcune settimane.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna sarebbe stata prima soffocata e successivamente gettata nella piscina, con l'obiettivo di simulare un incidente. Patrizia, costretta da due anni su una carrozzina, era stata trovata in acqua proprio nell'abitazione dell'ex coniuge.

Era stato lo stesso uomo, quella domenica, a chiamare i soccorsi e a dare l'allarme. Aveva raccontato di essere uscito di casa nelle prime ore del mattino e di aver trovato, al suo rientro, la carrozzina dell'ex moglie accanto alla piscina e il corpo della donna in acqua.

Un racconto che non ha convinto gli investigatori, che hanno proseguito gli accertamenti fino ad arrivare all'arresto. Nell'inchiesta emerge anche una frase che l'uomo avrebbe rivolto in passato alla donna: "Prima o poi ti annego".