Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha riunito nel pomeriggio di oggi, domenica 18 ottobre 2026, il Capo della Polizia e i massimi dirigenti del Viminale per fare il punto sui disordini che hanno interessato Milano. Alla riunione ha partecipato da remoto anche il questore del capoluogo lombardo, Bruno Megale.

Nel corso dell’incontro, il ministro ha fatto pervenire la propria gratitudine agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine per come hanno fronteggiato gli episodi di violenza, attribuiti a gruppi di teppisti, in maggioranza minorenni, che si sarebbero autoconvocati improvvisamente e spontaneamente attraverso i social network.

Secondo quanto si apprende, grazie alla professionalità delle forze di polizia sono stati predisposti servizi che hanno consentito di affrontare i gruppi sparsi sul territorio cittadino, contenere i danni e fermare oltre 200 persone.

I disordini hanno interessato il centro di Milano, con saccheggi, devastazioni, vetrine infrante, lanci di sassi e bombe carta. Le forze dell’ordine sono intervenute anche con idranti e lacrimogeni. La gestione dell’ordine pubblico ha inoltre alimentato il confronto politico tra il sindaco Giuseppe Sala e il ministro Piantedosi, mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato una riunione sulla sicurezza.

Calderoli: "Il comportamento di questi facinorosi non c'entra niente con il manifestare"

Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore della Lega Roberto Calderoli, che ha condannato le violenze e chiesto che i responsabili siano perseguiti indipendentemente dall’età.

"Vanno assolutamente condannati da tutti, senza se e senza ma, i gravi incidenti e saccheggi avvenuti tra ieri e oggi a Milano, Bologna e Torino. E vanno condannati, senza se e senza ma, i responsabili di queste violenze. Il comportamento di questi facinorosi non c'entra niente con il manifestare, ma è delinquenza e terrorismo. Se un soggetto violento si comporta da delinquente o da terrorista non conta la sua età, ma deve essere perseguito per quanto ha commesso da delinquente o terrorista, a prescindere dall'età. L'erba grama va estirpata quando è ancora corta e non quando ormai è cresciuta". Lo afferma il senatore della Lega, Roberto Calderoli.