Le benedizioni in previsione della Pasqua, che coinvolgono i sacerdoti di ogni parrocchia durante il periodo della Quaresima, possono ora essere prenotate utilizzando un Qr code, pratica sempre più diffusa in diverse parrocchie, tra cui quella di San Lino a Roma..

"Passeremo a benedire le famiglie della parrocchia in vista della Pasqua, ma chiediamo la tua prenotazione", si legge nel volantino lasciato nella buca delle lettere dei parrocchiani dove è stampato l'apposito quadratino digitale da inquadrare con lo smartphone.

Secondo quanto spiegato, le famiglie, alle prese con mille impegni tra lavoro e vita quotidiana, insieme alla carenza di sacerdoti, richiedono un'organizzazione ben precisa per non perdere tempo. Anche ad Assisi, in occasione dell'ostensione del corpo di San Francesco a ottocento anni dalla sua morte, tutto è digitalizzato. Per poter accedere alla visione della teca contenente il corpo del santo, così come per partecipare alle messe nella basilica superiore dedicata a lui, è necessario avere il Qr code di prenotazione.

Durante il Giubileo, il Qr code è stato ampiamente utilizzato, soprattutto quando più di un milione di giovani sono arrivati a Roma. Numerose parrocchie hanno fornito ai giovani non solo un posto dove dormire e cibo, ma anche il Qr code contenente tutte le informazioni utili e i contatti in caso di bisogno, offrendo anche catechesi e momenti di riflessione in alcuni casi.

Un'altra iniziativa digitale interessante, già presente in molte chiese del Veneto, è 'ohappiday', che permette di scaricare storie, informazioni artistiche e testimonianze spirituali legate al luogo di culto tramite il Qr code.

Diverse esperienze si riscontrano in varie realtà ecclesiali, come ad esempio la parrocchia di Santa Margherita a Salerno che celebra il mese di San Giuseppe con una preghiera da scaricare tramite codice digitale, o la parrocchia di Quartirolo a Carpi che richiede la prenotazione tramite Qr code per il prossimo incontro degli animatori della comunicazione, fissato per il 7 marzo.