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Nei primi mesi del 2026 cresce il numero delle donazioni di organi in Italia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dal Centro Nazionale Trapianti, che indicano un aumento sia delle donazioni sia dei trapianti tra gennaio e i primi giorni di marzo.
Secondo il bilancio aggiornato, dal 1° gennaio all’8 marzo di quest’anno sono state registrate 340 donazioni, mentre nello stesso intervallo del 2025 erano state 316. Numeri che, al momento, sembrano escludere l’impatto negativo che si temeva potesse derivare dalla vicenda del piccolo Domenico.
A confermare l’andamento dei dati è il direttore del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin: "Gli ultimi dati aggiornati mostrano che dal 1/1 all'8/3 abbiamo avuto 340 donazioni, mentre nello stesso periodo '25 erano state 316. Il tasso di opposizione nelle rianimazioni attualmente scende dal 27,7% al 26,9%. Anche i trapianti, sempre nel periodo 1/1-8/3, sono saliti dai 764 del '25 gli 837 di oggi".
Nel periodo considerato cresce quindi anche il numero degli interventi di trapianto, passati da 764 a 837, mentre diminuisce leggermente la percentuale di opposizioni alla donazione nelle rianimazioni. Un segnale che conferma, almeno per ora, una tendenza positiva nel sistema delle donazioni.






