La cittadella dello sport di San Giovanni Teatino è stata teatro di un evento straziante che ha spezzato la vita di un 14enne durante quello che doveva essere un normale pomeriggio di tennis. Il giovane atleta stava giocando una partita a Chieti quando, improvvisamente, un arresto cardiaco lo ha colto di sorpresa, facendolo crollare a terra tra l'incredulità e il terrore degli altri sportivi e spettatori presenti.

La reazione dei soccorritori è stata istantanea, guidata in prima battuta dal suo insegnante che ha tentato di rianimarlo utilizzando il defibrillatore in dotazione alla struttura. Il personale sanitario del 118, giunto sul posto con ambulanza e automedica, ha proseguito le manovre d'emergenza durante la corsa disperata verso l'ospedale di Pescara. Nonostante la tempestività dei soccorsi e l'impegno profuso dall'équipe medica del pronto soccorso, ogni tentativo di strapparlo alla morte si è rivelato purtroppo vano.

Il decesso, avvenuto poco dopo l'ingresso in corsia, ha lasciato un vuoto incolmabile e un senso di profonda ingiustizia tra i cittadini di San Giovanni Teatino e Pescara. Mentre la comunità si stringe attorno alla famiglia del ragazzo, resta il dolore per una vita finita troppo presto su un campo da gioco, in un momento che avrebbe dovuto essere di svago e salute.