Si svolgerà oggi, venerdì 19 giugno 2026, la seconda prova scritta per oltre 527mila studenti in procinto di affrontare l'esame di maturità. L'inizio è fissato per le 8:30 e gli studenti dovranno affrontare le materie specifiche dei rispettivi indirizzi di studio. La durata della prova varia a seconda dell'indirizzo scolastico: ad esempio, 4 ore per il Liceo Classico, 6 ore per lo Scientifico e addirittura 18 ore distribuite su tre giorni per gli studenti dell'Artistico.

Le tracce sono personalizzate per ciascun indirizzo e riguardano le materie principali, selezionate dal ministero e rese note alla fine di gennaio. Le discipline oggetto della prova sono diverse a seconda dell'indirizzo scelto: per esempio, Latino al Liceo Classico, Matematica allo Scientifico, Scienze Umane al Liceo delle Scienze Umane, Economia Aziendale per gli Istituti Tecnici del Settore Economico e così via.

A differenza del tema di Italiano, uniforme per tutti i candidati a livello nazionale, le tracce della seconda prova variano in base all'indirizzo scolastico. Mentre per il primo scritto le tempistiche sono standardizzate, la durata della seconda prova dipende dall'indirizzo degli studenti, con un minimo di 6 ore per i licei Classico, Scientifico, Linguistico, Scienze Umane, fino a 3 giorni per i Licei Artistici.

Quest'anno sono coinvolti 527.607 studenti nelle prove, di cui 513.479 interni e 14.128 esterni, con un totale di 27.884 classi gestite da 13.989 commissioni. Gli studenti provengono principalmente dai licei (273.854), seguiti dagli Istituti Tecnici (167.136) e dagli Istituti Professionali (86.617).

Una volta completati gli scritti, si passerà alle prove orali, che non possono iniziare prima di due giorni dalla conclusione degli scritti, quindi si partirà dalla prossima settimana. Le scuole avranno il compito di stabilire autonomamente il calendario degli orali, che inizieranno in base all'estrazione della lettera corrispondente alle commissioni interroganti.

Quest'anno il 96,8% dei candidati è stato ammesso agli esami di maturità, mentre il restante 3,2% non ha superato la selezione.