Una storia di abusi emersa a distanza di anni e arrivata fino a un’aula di tribunale a Parma. Una ragazzina ha denunciato di essere stata molestata dal cugino quando aveva dieci anni, riuscendo a raccontarlo solo molto tempo dopo, durante il tema d'esame a scuola.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Parma, il racconto è emerso inizialmente nel tema di italiano, per poi essere confermato davanti alla commissione esaminatrice. “Quando avevo dieci anni, mio cugino di trent’anni mi si è avvicinato e mi ha toccato in tutte le parti possibili”, avrebbe scritto e dichiarato la giovane durante la prova.

Dalla denuncia è scattato il procedimento penale nei confronti dell’uomo, oggi 38enne, che ha successivamente patteggiato una pena di un anno per violenza sessuale. Determinante, nel percorso della vittima, anche il progetto scolastico “W l’amore”, un programma di educazione affettiva e sessuale che l’avrebbe aiutata a dare un nome a quanto subito e a trovare la forza di raccontarlo.

Nel definire la pena, il giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche, tenendo conto dell’incensuratezza dell’imputato e del parziale risarcimento già versato. La sospensione della pena è stata concessa a condizione che l’uomo segua un percorso di recupero della durata di un anno.