Momenti di altissimo sport si sono consumati ieri nel parquet del palazzetto di Lugo, città galiziana che dà i natali al club cestistico Rio Breogán. Questi ultimi ospitavano ieri il Zaragoza per l'ultima sfida della regular season della Liga spagnola di basket. Proprio il Zaragoza, in trasferta, si giocava la partita più importante della stagione: vincere per non retrocedere.

Una girandola di emozioni

Una sfida che prometteva emozioni, e così è stato: a una manciata di secondi dal gong il Breogán conduce 94-91. Un'enormità considerato che gli ospiti devono vincere e quindi fare almeno 4 punti. A meno di 5 secondi dallo scadere Zaragoza conquista due tiri liberi: dalla lunetta Bell-Haynes, il primo va a segno (94-92). Il secondo viene sbattuto volontariamente sul ferro e il rimbalzo torna proprio sulle mani di Bell-Haynes, che viene accerchiato e scarica su Marco Spissu libero. Il sassarese chiude gli occhi, ha in mano la palla della vita: va per il tiro da tre, la palla a spicchi si insacca perfettamente nel canestro. Ribaltone compiuto, 94-95, suona la sirena. Scoppia la gioia e Spissu non si contiene.

Re per una notte

Il sassarese corre all'impazzata, quasi si spoglia, viene travolto da compagni e tifosi. Il Zaragoza si salva all'ultimo secondo di una partita incredibile. "El milagro se ha producido", "Il miracolo è compiuto" urla il telecronista incredulo. Il cestista sardo è l'eroe di giornata, a coronamento di una prestazione da 20 punti e 9 assist.

Un vortice di emozioni concentrato in pochi decimi di secondo: l'essenza dello sport, l'emozione che comanda il controllo. Una città fa festa, e un ragazzo di Sassari sarà re per una notte, almeno a Zaragoza.