E' una corsa salvezza che risucchia almeno sei squadre quando siamo giunti alla 26esima giornata di Serie A. Se Verona e Pisa sembrano ormai avere un piede e mezzo in Serie B, per sfilarsi dalla 18esima posizione è begarre. Il successo pesante della Fiorentina nel derby toscano ha tolto momentaneamente i viola dai guai. A scivolare terzultimo è il Lecce, che tuttavia conta gli stessi punti della Fiorentina e della Cremonese, 24.

La grande delusione delle ultime settimane è proprio la "Cremo" di Davide Nicola, che aveva sorpreso tutti con un avvio di stagione entusiasmante. Il boost delle prime settimane è andato tuttavia scemando, e adesso Vardy e compagni si trovano a dover lottare per mantenere la categoria. A non sorridere è anche il Torino, reduce da un disastroso 3-0 in casa del Genoa che ha raggiunto proprio i granata a 27, entrambe quindi a +3 sulla terzultima.

Poi, poco più su, c'è il Cagliari di Fabio Pisacane, a +5, che però fra tutte è quella che al momento ha trovato più continuità di risultati e prestazioni, e che soprattutto sembra avere i mezzi per tagliare il traguardo senza arrivare alle ultime settimane col fiato sul collo. Ma è vietato rilassarsi: in una giornata la percezione del pericolo può cambiare sensibilmente.

Già la prossima sfida ha tutta l'aria di poter essere determinante: i rossoblu ospiti al Tardini sfidano un Parma in grande salute, reduce da tre successi consecutivi ma soprattutto dal colpo grosso a San Siro col Milan. La squadra guidata dal giovane Cuesta (30 anni appena) precede proprio il Cagliari in classifica, 12esima a 32 punti. Il Parma rientra di diritto nel limbo delle squadre che non sembrano poter rischiare la retrocessione, ma allo stesso tempo non possono ambire a una lotta per l'Europa.

Un vantaggio per i rossoblu? Non è detto: tutto dipenderà dall'approccio dei sardi, che dovranno affrontare la sfida con grande serietà e determinazione. Lo faranno senza Mina, squalificato, e con tanti dubbi fra infortuni e possibili recuperi. L'obiettivo rimane uno solo: tornare in Sardegna con tre punti. Un successo che proietterebbe il Cagliari verso un finale di campionato tranquillo. Per contro, un'eventuale sconfitta darebbe da pensare - e non poco - a Fabio Pisacane.