Il risultato non basta per vincere, ma segna comunque un dato politico destinato a far discutere nel centrodestra. A Vigevano, il comune più popoloso della Lombardia chiamato al voto, la lista sostenuta da Roberto Vannacci ha sfiorato il 15%, in un territorio guidato dalla Lega negli ultimi tre mandati.

Il candidato sindaco Furio Suvilla, appoggiato da Futuro nazionale e dalla lista Vigevano Futura, ha ottenuto il 14,33% dei consensi quando mancavano ancora alcune sezioni da scrutinare. Un risultato accolto con entusiasmo dall’ex generale, che ha commentato: “Vigevano è apripista per le prossime elezioni politiche”.

A incidere sul quadro elettorale anche le divisioni interne al centrodestra, presentatosi con due candidati distinti. In testa al momento c’è Rossella Buratti, esponente del campo progressista, vicina al 34%, mentre Forza Italia e l’asse formato da Lega, Fratelli d’Italia e Noi moderati si contendono il secondo posto in vista del ballottaggio. In questo scenario potrebbe pesare anche il consenso raccolto dall’area vicina a Vannacci.

Nel centrodestra prevale la cautela. Alessandro Sorte, segretario regionale lombardo di Forza Italia, ridimensiona il cosiddetto “effetto Vannacci”: “Si è parlato molto di effetto Vannacci, ma mi pare che l'unico vero effetto visibile sia quello dell'area moderata, liberale, popolare”.

Intanto Futuro nazionale continua a strutturarsi sui territori. Domani al Pirellone sarà annunciata la nascita di un gruppo nel Consiglio regionale lombardo grazie all’adesione di Pietro Macconi e Luca Ferrazzi. Il movimento guarda già alle Politiche del 2027: “Allora ci saremo”, assicura Vannacci.