PHOTO
Durante la mattina di oggi, martedì 21 aprile 2026, si è svolto il Tavolo verde nella sala riunioni dell'Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato dell’Agricoltura, presieduto dall’assessore Francesco Agus, un importante incontro con le associazioni di categoria durante una fase critica per il settore zootecnico isolano. L'argomento principale della discussione è stato la recente ricomparsa della dermatite bovina negli allevamenti del Sud Sardegna.
“Siamo in una fase che richiede la massima attenzione. In queste ore, grazie all’azione tempestiva ed efficace dell’Assessorato della Sanità e della Asl – spiega l’assessore Agus - si sta lavorando per contenere e superare il problema il prima possibile. Il blocco della movimentazione dei capi è una misura che pesa sugli allevatori e l’obiettivo deve essere quello di ridurne al minimo la durata, evitando penalizzazioni per la Sardegna rispetto ad altre regioni”.
Durante l'incontro è emersa l'importanza di organizzare al più presto una sessione tecnica per coordinare le azioni volte a contrastare la dermatite nodulare contagiosa in Sardegna, coinvolgendo le autorità regionali competenti e considerando gli sviluppi attuali.
“È uno strumento fondamentale per garantire un’azione tempestiva e coordinata tra tutte le strutture coinvolte”, evidenzia Agus. Il Tavolo ha il compito di monitorare e coordinare le attività, rafforzare la comunicazione e l’informazione, in particolare verso gli allevatori, e formulare proposte anche in merito a eventuali misure di sostegno per le aziende zootecniche. Sul fronte del sostegno alle imprese, l’assessore ha confermato la disponibilità di ulteriori risorse, frutto di economie su poste già stanziate nel 2025 dal Consiglio regionale.
“Al netto delle somme già impegnate, abbiamo a disposizione 13 milioni di euro che intendiamo utilizzare per rafforzare gli interventi a favore delle aziende colpite. L’obiettivo è quello di estendere gli indennizzi relativi al blocco della movimentazione dei capi, inizialmente previsti solo sino al mese di settembre e durata in realtà sino a gennaio - sottolinea Agus - tenendo conto dell’andamento della situazione e delle difficoltà che le imprese stanno continuando ad affrontare”.
La proposta discussa durante il Tavolo verde sarà ulteriormente esaminata nel contesto del tavolo tecnico. In relazione alle Pratiche locali tradizionali, è stato presentato l'accordo firmato tra l'Assessorato, Argea e Agea lo scorso 9 aprile, che definisce un piano operativo volto a garantire il rispetto delle scadenze di pagamento nazionali. Durante la riunione è stato spiegato che l'accordo consente di effettuare i pagamenti prima e di posticipare i controlli necessari per conformarsi alle regole della PAC. Argea ha programmato di convocare la prossima settimana un incontro con i CAA per discutere le questioni relative al fascicolo aziendale e alle modalità di verifica rimandate a settembre 2026.
Grazie a questo accordo, è garantito il regolare flusso di risorse previste, che ammonta a circa 60 milioni di euro in totale tra pagamenti diretti e misure del Complemento di sviluppo rurale, inclusi benessere animale, indennità compensativa e agricoltura biologica, senza ritardi rispetto alle scadenze nazionali. Durante la riunione è stata discussa anche l'attuazione dei bandi del CSR, con la scadenza per la presentazione delle domande della misura SRD01 posticipata al 18 maggio. È stata sottolineata l'importanza di accelerare l'attuazione del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027.
“Abbiamo meno di due anni alla chiusura della programmazione: dobbiamo andare veloci, soprattutto sull’attuazione dei nuovi bandi per investimenti, perché - conclude l’assessore Agus - non possiamo permetterci di perdere risorse europee fondamentali per il comparto”.







