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La minoranza consiliare alza la voce sulla Manovra finanziaria regionale e sollecita un intervento immediato a favore degli enti locali. Al centro della richiesta c’è lo stanziamento di 100 milioni di euro da destinare al Fondo unico dei Comuni, ritenuto indispensabile per sostenere i servizi essenziali.
“In una manovra finanziaria asfittica e senza visione è necessario dare una risposta immediata ai Comuni sardi, che in questi anni, a fronte di spese per investimenti consistenti, hanno visto una costante riduzione delle risorse necessarie per il funzionamento e i servizi”. È quanto dichiarano i capigruppo di minoranza Paolo Truzzu (Fratelli d’Italia), Angelo Cocciu (Forza Italia), Umberto Ticca (Riformatori), Antonello Peru (Sardegna 2020 al centro) e Stefano Schirru (Gruppo Misto).
Secondo i consiglieri, l’intervento finanziario consentirebbe al Consiglio regionale di colmare le carenze lasciate dall’esecutivo guidato da Alessandra Todde. “Servono subito 100 milioni di euro per incrementare il Fondo Unico dei Comuni e fare sì che il Consiglio Regionale possa fornire agli Enti Locali quelle risposte che la Giunta Todde non è riuscita a garantire”.
L’obiettivo, spiegano, è permettere ai Comuni di continuare a garantire servizi fondamentali ai cittadini, dal trasporto pubblico all’istruzione, passando per il decoro urbano, la sicurezza e il sociale. I capigruppo annunciano infine la presentazione di un emendamento ad hoc per inserire le risorse richieste nella manovra.






