PHOTO
A distanza di oltre un anno dal deposito delle 211mila firme popolari in Consiglio regionale, mercoledì 4 marzo comincia di fatto l'iter della proposta di legge di iniziativa popolare denominata Pratobello 24.
Alle 10.30 la quarta commissione Ambiente, presieduta da Roberto Li Gioi (M5s) e la quinta Attività produttive, guidata da Antonio Solinas (Pd) si riuniranno in seduta congiunta per cominciare le audizioni e l'iter dell'esame del testo sull'insediamento "di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali".
I primi a essere ascoltati saranno i rappresentanti dei comitati che per un anno si sono battuti per raccogliere le firme "contro la speculazione delle grandi multinazionali dell'eolico e del fotovoltaico in Sardegna": si parte con il comitato promotore della legge guidato sin dal principio dal sindaco di Orgosolo Pasquale Mereu, poi quelli di Uta, della Gallura, Difesa Sardegna, Liberaterra Nuoro del Popolo Sardo. Bentu Libertadi, Alghero Nuova Resistenza per la Terra Sarda e Pro Sa Nurra.
Nella settimana in cui si attendono a giorni sia la sentenza per la decadenza della presidente Alessandra Todde, sia sviluppi politici sugli equilibri con il Pd sulla gestione della sanità, il Consiglio è al lavoro anche su altri temi importanti e di bandiera per la coalizione di campo "progressista" (come ormai lo definisce la governatrice): il testo corretto sul comparto unico di contrattazione collettiva della Regione e degli Enti locali prosegue il suo percorso a partire da domani, martedì 3 marzo in prima commissione, presieduta da Salvatore Corrias (Pd). E la stessa commissione si unirà, giovedì 5 marzo, alla Quarta (Ambiente) per proseguire l'esame del disegno di legge della giunta "Disciplina del Sistema regionale di protezione civile".
Intanto il Pd, dopo la sua verifica interna con l'assemblea degli iscritti, ha convocato per venerdì un appuntamento con la stampa per presentare le iniziative che scaturiscono dall'ordine del giorno "sulla necessità di intraprendere azioni strutturali volte all'abbattimento dei costi dell'intero ciclo di formazione e istruzione, dai servizi educativi per la prima infanzia all'istruzione universitaria, quale misura di contrasto allo spopolamento, all'invecchiamento demografico e alla fuga dei giovani dalla Sardegna". Sarà presente anche il segretario e parlamentare Silvio Lai ed è possibile che si parli anche del confronto in atto all'interno del campo largo.








