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"Il campolargo si conferma un campo di battaglia, gira e rigira ogni giorno litigano per poltrone, nomine e incarichi senza mai risolvere un problema". Immediata la reazione di Fausto Piga, vicecapogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale alla notizia del cambio in Giunta Todde, con Sebastian Cocco che ha preso il posto di Mariaelena Motzo.
"Altro che tregua referendaria, il clima in maggioranza è perennemente esplosivo - incalza Piga - le verifiche in Giunta, i cosiddetti rimpasti, sono fisiologici, ma qui non si tratta di avvicendamenti per dare impulso all'azione politica, ma di continue rese dei conti tra faide".
"La Presidente Todde per la terza volta in 23 mesi è stata costretta dai suoi a silurare un assessore per calmare le acque agitate della maggioranza - conclude il meloniano - ricatti e guerre sulla pelle dei sardi senza logica visto che in Giunta cambiano le facce, ma i problemi peggiorano".
Duro anche il commento del coordinatore regionale di Forza Italia e deputato Pietro Pittalis: "Il continuo valzer assessoriale nella Giunta regionale guidata da Alessandra Todde desta forte preoccupazione. L'ennesimo cambio di guardia, con la prospettata sostituzione dell'assessora Mariaelena Motzo con Sebastian Cocco, conferma l'immagine di un esecutivo politicamente fragile e attraversato da tensioni interne che rischiano di paralizzare l'azione di governo".
"È bene sottolineare - prosegue Pittalis - che questo cambio assessoriale riguarda un assessore espresso dal gruppo Uniti per Todde, cioè dalla stessa area politica costruita attorno alla presidente della Regione. Un fatto che dimostra come la crisi non sia episodica, ma profondamente strutturata e interna al perimetro politico che sostiene la presidente". Per Pittalis "le continue fibrillazioni incidono negativamente su una Giunta già debole, con una presidente che gestisce personalmente e in modo precario la sanità sarda".
Il risultato secondo l'azzurro è "un ulteriore indebolimento dell'azione dell'esecutivo", mentre servirebbe "un governo regionale forte, concentrato sui problemi reali dei cittadini e delle imprese, capace di mettere in campo strategie e progetti per far uscire l'isola dalle secche della crisi, piuttosto che sulla dannosa guerra delle poltrone".







