Michele Pais, consigliere comunale della Lega ad Alghero e già presidente del Consiglio comunale, si è mostrato soddisfatto per le norme introdotte con la Finanziaria 2026, attuate dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e dal sottosegretario al Mef Federico Freni, "Una misura di grande civiltà e responsabilità, fortemente voluta dalla Lega e da Matteo Salvini, che arriva in un momento di forte difficoltà sociale per il nostro territorio", ha detto Pais.

"Ad Alghero e in tutta la Città metropolitana di Sassari – ha sottolineato il consigliere – i dati della Caritas parlano chiaro e certificano un aumento preoccupante della povertà, con sempre più famiglie, anziani, pensionati e piccoli imprenditori in difficoltà. In questo contesto, i pignoramenti dei conti correnti, come quelli avvenuti anche nella nostra città, rappresentano una ferita sociale che va sanata con strumenti di equità e buon senso".

La Finanziaria del 2026 si pone come obbiettivo quello di conferire alle Regioni e agli enti locali il potere di implementare procedure autonome per agevolare la regolarizzazione fiscale dei contribuenti, tra cui l'esenzione o la riduzione di interessi e sanzioni per coloro che, entro i termini stabiliti dagli enti stessi, decidono di regolarizzare obblighi fiscali non adempiuti in precedenza, anche se sono in corso accertamenti o contenziosi.

"Si tratta – ha evidenziato il consigliere comunale della Lega – di uno strumento prezioso che consente agli enti locali di recuperare crediti di difficile esigibilità senza schiacciare chi è già in difficoltà, nel pieno rispetto dei principi costituzionali e dell’equilibrio dei bilanci".

Pais ha annunciato inoltre una precisa iniziativa in sede comunale: «Nel prossimo bilancio del Comune di Alghero, attualmente in fase di approvazione, reitererò la richiesta di adesione alla rottamazione dei tributi, con particolare attenzione ai cittadini più fragili: indigenti, anziani e pensionati che oggi non riescono, pur volendo, a far fronte ai propri obblighi fiscali".

"La politica – ha concluso Pais – ha il dovere di scegliere se continuare a usare il fisco come una clava o trasformarlo in uno strumento di giustizia sociale. Con questa norma lo Stato ha indicato la strada. Ora Alghero e la Città metropolitana di Sassari devono avere coraggio e buonsenso di percorrerla".