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Una proposta di legge bipartisan è stata presentata al Senato da alcuni parlamentari e associazioni animaliste per proibire la macellazione degli equini. L'obiettivo, come riporta tg Com 24, è garantire ai cavalli, pony, muli, asini e bardotti lo status legale di "animali da affezione". La proposta è stata fatta da Susanna Cherchi del M5S e Luana Zanella dell'Avs, mentre una richiesta simile è stata avanzata da Michela Brambilla dei Noi Moderati.
Secondo Il Sole 24 Ore, la proposta di legge è stata presentata in commissione Ambiente a Palazzo Madama, e mira a etichettare le specie animali con la dicitura "Non Dpa - non destinato alla produzione alimentare". Inoltre, si prevederebbero pene più severe per chi alleva cavalli per la macellazione: reclusione da tre mesi a tre anni e multe comprese tra 30.000 e 100.000 euro. È previsto anche un aumento del terzo della pena per coloro che commercializzano le carni provenienti da questi animali.
In merito alla pratica della macellazione degli equini in Italia, Animal Equality ha condotto numerose indagini che hanno evidenziato gravi abusi e violazioni delle norme sul benessere animale. Nel 2023, sempre come riporta Tg Com 24, l'associazione animalista ha lanciato una petizione al Governo per porre fine a questa pratica, raccogliendo un totale di 247.000 firme.






