Giave

Agevolazioni per il mondo agropastorale

La Sindaca Maria Antonietta Uras: «aiuteremo gli allevatori per lo smaltimento delle carcasse ovine, caprine e bovine».

Agevolazioni per il mondo agropastorale

Di: Antonio Caria


Il Comune di Giave aiuterà i proprietari delle aziende agricole site nel proprio comunale per lo smaltimento delle carcasse di pecore, capre e mucche.

È quanto stabilito dalla Maria Antonietta e dalla sua Giunta durante la seduta del 17 novembre scorso, in cui è stato, anche, firmato un protocollo d’intesa il Consorzio “Consorzio Di Difesa Delle Colture Intensive Dalle Avversita' Atmosferiche” di Brescia Ciò consentirà agli allevatori, tramite la stipula di una polizza agevolata con la “ Cattolica Assicurazioni”, specie con quelle di Sassari e Nuoro, un aiuto per il ritiro, la rimozione, il trasporto e lo smaltimento dei capi morti.

Inoltre, si potrà usufruire di un servizio porta a porta finanziato dai contributi previsti dalla Misura 17.1 del P.S.R. 2014/2020 (intorno al  50%), dalla Regione Sardegna, dal Comune di Giave mentre una minima parte sarà a carico degli allevatori.

Dopo la sottoscrizione della polizza, questi ultimi dovranno chiamare telefonicamente numero apposito e comunicare il decesso degli animali. Nel giro di 24/48 ore, la ditta di smaltimento effettuerà il ritiro con l’ausilio di appositi macchinari dotati contenitori stagni che conferiranno le carcasse al centro di raccolta.

Soddisfatta la sindaca Maria Antonietta Uras: «sulle orme di altri comuni,  che hanno finanziato il progetto di smaltimento, quali ad esempio il Comune di Bitti, dove si trova il centro di raccolta delle carcasse, Giave risulta essere il   primo Comune virtuoso della provincia di Sassari a finanziare un progetto del genere, permettendo la riduzione dell’impatto ambientale dovuto all’inquinamento delle falde acquifere e la riduzione della diffusione delle malattie quale l’echinococcosi, diffusissima in Sardegna, pericolosa anche per l’uomo, che si diffonde attraverso l’ospite primario, ossia il cane, che si nutre delle interiora ovine delle carcasse presenti nel territorio».

Gli interessati potranno richiedere informazioni contattando un numero che verrà comunicato dall’Amministrazione. Sarà un operatore a contattare ogni singola azienda agricola per la stipula della polizza (validità un anno) che, stando a quanto comunicato dalla prima cittadina, dovrebbe partire la prossima settimana. Per quanto riguarda i suini, «il servizio non è ancora attivo in quanto gli stessi animali non possono essere trasportati fuori dalla Sardegna  a causa della peste suina».

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