È gelo tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, a seguito delle critiche arrivate da Kiev per la revoca delle sanzioni al gasolio russo. Il presidente degli Stati Uniti, che ieri ha parlato con Vladimir Putin, attacca il leader ucraino: "È giunto il momento che l'Ucraina trovi un nuovo presidente in grado di raggiungere un accordo, Zelensky vuole solo creare problemi al mondo".

La decisione americana provoca anche la reazione dell'Europa, che accusa Trump di favorire la Russia allentando le misure restrittive. L'alta rappresentante dell'Ue Kaja Kallas critica la scelta di Washington: "Così finanzia la guerra di Mosca, non è questo il momento di allentare la pressione".

Intanto, sul fronte della guerra, le bombe russe provocano un'altra strage a Zaporizhzhia, con almeno 17 morti. Sul piano diplomatico, la delegazione ucraina lascia in anticipo i colloqui di Miami.

Dal Cremlino arriva invece una valutazione positiva su alcune delle proposte avanzate dagli Stati Uniti. "Sensate alcune proposte Usa sulla de-escalation", afferma Mosca.

Lo scontro tra Washington e Kiev si inserisce così nelle tensioni sulla revoca delle sanzioni alla Russia e sulle prospettive di un accordo per porre fine al conflitto.