Le autorità di Santo Domingo hanno confermato ufficialmente all'ambasciatore d'Italia il decesso di una cittadina italiana a causa del vasto incendio che ha colpito il resort Bravo Viva Dominicus Beach, situato nella rinomata località balneare di Bayahibe, sulla costa sud-orientale della Repubblica Dominicana. La notizia è stata resa nota dalla Farnesina, che attraverso il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta seguendo da vicino l'evoluzione dell'emergenza e l'assistenza ai connazionali.

La vittima, di cui le autorità hanno diffuso al momento soltanto le iniziali del nome, F.V., si trovava nella struttura al momento del disastro. Secondo le prime ricostruzioni, la donna è accorsa in spiaggia insieme alle centinaia di altri turisti per evacuare d'urgenza le stanze dell'hotel minacciate dalle fiamme. Mentre si trovava sull'arenile, è stata improvvisamente investita da un'ondata di fumo denso proveniente dal sito dell'incendio, inalando una forte quantità di monossido di carbonio. Questo le ha provocato una fatale crisi respiratoria che le ha fatto perdere conoscenza. Nonostante l'immediato trasporto in ospedale a bordo di un'auto privata, per la donna non c'è stato nulla da fare. Presso la struttura sanitaria, l'ambasciatore italiano ha incontrato il marito della vittima per offrirgli il massimo supporto diplomatico e logistico.

Il bilancio complessivo del disastro, al netto del tragico decesso della turista, esclude al momento la presenza di altre vittime o feriti gravi, ma i numeri dell'evacuazione sono imponenti. Le autorità dominicane hanno infatti confermato il trasferimento d'urgenza di quasi 1.700 turisti, prontamente dirottati verso altri alberghi e strutture ricettive limitrofe.

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Il tour operator Alpitour ha segnalato la presenza specifica di 285 connazionali all'interno del resort colpito, oltre ad altri cittadini italiani ospitati in strutture collegate che non sono state interessate dal rogo. L'incendio ha devastato principalmente alcune aree comuni della struttura. Secondo il Centro Operativo di Emergenza locale, le fiamme si sarebbero propagate con estrema rapidità a causa del forte vento e della presenza di tetti in paglia in diversi punti del complesso.

Il governo della Repubblica Dominicana ha risposto all'emergenza inviando sul posto il capo della protezione civile e due ministri, avviando immediatamente una serie di vertici operativi con l'ambasciata italiana e i vertici del resort. L'ambasciata d'Italia ha attivato un'unità d'emergenza speciale direttamente sul luogo per assistere i superstiti, accelerando le procedure di rilascio dei documenti di viaggio per chi ha perso il passaporto nel rogo. Sono già stati pianificati i primi ponti aerei per garantire il rientro dei turisti in Italia. Un primo volo è stato programmato per venerdì con destinazione Verona, con a bordo i primi 130 connazionali, mentre un secondo volo è previsto per la giornata di sabato per rimpatriare altri 80 cittadini italiani.