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Stati Uniti e Iran avrebbero raggiunto un’intesa per porre fine alla guerra, ma manca ancora il via libera definitivo del presidente USA, Donald Trump. A darne notizia è il sito Axios, mentre il vicepresidente JD Vance ha confermato che sono stati fatti “buoni progressi sull’estensione del cessate il fuoco”.
Secondo quanto emerso, il memorandum dell’accordo prevedrebbe una proroga di 60 giorni della tregua e la riapertura dello Stretto di Hormuz senza pedaggi. La svolta diplomatica arriva dopo una notte di raid incrociati tra Usa e Iran che aveva fatto temere il crollo definitivo del cessate il fuoco.
Nel frattempo resta altissima la tensione in Medio Oriente, dove Israele ha lanciato un attacco mirato su Beirut, il primo sulla capitale libanese nelle ultime tre settimane. Il premier Benjamin Netanyahu avrebbe ordinato di “controllare il 70% di Gaza”, in un ulteriore inasprimento delle operazioni militari nella Striscia.
Sul fronte ucraino, intanto, è morto un altro contractor italiano impegnato nel conflitto. Si tratta di Alex Pineschi, 42 anni, ex alpino, ucciso nel Donbass. La notizia è stata confermata nelle ultime ore e riaccende il dibattito sulla presenza di cittadini italiani coinvolti nella guerra in Ucraina.
Nelle stesse ore, il Comando centrale militare statunitense (Centcom) ha definito “falso” quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana, secondo cui le forze di Teheran avrebbero abbattuto un velivolo americano.






