Non solo la guerra: negli ultimi giorni Dubai sarebbe purtroppo teatro di una crisi inattesa e assurda che coinvolge migliaia di animali domestici: cani, gatti e altri animali verrebbero infatti abbandonati nelle strade, lasciati davanti alle cliniche veterinarie o addirittura soppressi su richiesta dei proprietari. Come riporta New York Post, secondo veterinari e associazioni animaliste locali, il fenomeno sarebbe legato alla fuga precipitosa di molti residenti stranieri dopo l’escalation militare nel Medio Oriente.

Secondo fonti locali, la situazione sarebbe peggiorata dopo gli attacchi missilistici e con droni lanciati dall’Iran contro gli Emirati Arabi Uniti alla fine dello scorso febbraio

Come ha spiegato Il Fatto Quotidiano, Dubai ospita una grande comunità di lavoratori, tra influencer e professionisti stranieri. Di fronte alla crescente instabilità e alle difficoltà nei collegamenti aerei, molti di loro avrebbero deciso quindi di lasciare il Paese in fretta, spesso senza riuscire a organizzarsi anche per il trasferimento dei propri animali domestici.

Sempre secondo New York Post, volontari e rifugi avrebbero parlato di scene sempre più frequenti e drammatiche, tra cui cani legati ai pali o alle recinzioni, gatti e cuccioli lasciati in scatole o trasportino, animali abbandonati davanti alle cliniche veterinarie, animali lasciati nel deserto o nelle case ormai vuote

Molti rifugi e organizzazioni di soccorso, come K9 Friends o Six Hounds, secondo La Stampa, dichiarano di essere ormai saturi e di ricevere decine di richieste di aiuto ogni giorno.

Uno dei temi più discussi riguarda le richieste di eutanasia per animali che godono di buona salute: secondo diversi veterinari, alcuni proprietari avrebbero addirittura chiesto di sopprimerli prima di partire dal Paese.