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Foto Matteo Corner - LaPressecronacaMilano 4 09 2012 Esame di ammissione alla facoltà di medicina all'università statale di Milano Nella Foto un momento del Test
Le università della Sardegna potranno assumere complessivamente 58 ricercatori grazie a un finanziamento di 1,7 milioni di euro stanziato dal ministero dell’Università e della Ricerca. La ministra Anna Maria Bernini ha infatti firmato il decreto che dà attuazione al piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026.
L’obiettivo del piano è consolidare e rendere stabili le competenze sviluppate attraverso i progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, evitando che le professionalità formate in questi anni vadano disperse.
Per il 2026 gli atenei sardi riceveranno complessivamente oltre 386 mila euro, una cifra destinata ad aumentare fino a 1,7 milioni di euro annui a partire dal 2027. Dei 58 ricercatori previsti, 34 saranno legati a progetti PNRR.
Nel dettaglio, l’Università degli Studi di Cagliari beneficerà di un finanziamento di un milione di euro che consentirà l’assunzione di 35 ricercatori, di cui 25 collegati al PNRR. All’Università degli Studi di Sassari andranno invece oltre 678 mila euro per 23 ricercatori, tra cui 9 nell’ambito dei programmi finanziati dal Piano.
"Lo stanziamento di 1,7 milioni di euro agli atenei della Sardegna è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori che il Pnnr ha contribuito a formare", commenta la ministra Bernini. "Con questo piano diamo un segnale chiaro: quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura".






