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Una truffa ai danni di un cliente è stata smascherata dalla operatrice di sportello di un ufficio postale di un comune del Cagliaritano.
Secondo quanto riferito da Poste Italiane, nei giorni scorsi un cliente si è presentato allo sportello del suo ufficio postale abituale per effettuare alcuni bonifici di alcune migliaia di euro complessivi. L’impiegata di Poste Italiane ha immediatamente intuito che queste operazioni erano sospette e, mentre iniziava l’operazione, chiedeva qualche dettaglio in più per comprendere meglio la situazione.
Il cliente ha descritto i fatti alla dipendente specificando che dopo aver inserito i propri dati in un annuncio promozionale di una società di investimento, era stato contattato telefonicamente e aveva già effettuato un bonifico di 250 euro. Come da promessa del “broker”, sulla sua posizione on line era stata accreditata in pochi giorni sia la somma investita sia una considerevole quota di interessi.
“Il cliente – precisa l’operatrice di sportello – mi ha anche riferito che i suoi tentativi di effettuare i bonifici dal suo Conto BancoPosta Online non erano andati a buon fine e per questo motivo gli era stato suggerito dalla stessa presunta società di investimento di recarsi direttamente presso un qualsiasi ufficio postale ed effettuare le operazioni a sportello, con l’avvertimento che il personale della sede avrebbe tentato di dissuaderlo e invitandolo, in quel caso, a non dare ascolto alle indicazioni ricevute e a proseguire con l’esecuzione dei bonifici.”
L’operatrice di sportello ha confermato al cliente che l’operatività del suo conto era effettivamente stata bloccata dal Centro Prevenzione Frodi di Poste Italiane. Il Direttore dell’ufficio, informato dell’accaduto, ha contattato il presidio territoriale del Fraud Management, che ha fornito tutte le indicazioni operative per la gestione del caso segnalato. “Successivamente – spiega il direttore - anche grazie al contatto diretto con il personale della struttura del Centro di Monitoraggio Antifrode, è stato possibile chiarire ulteriormente al cliente la situazione evidenziando le anomalie rilevate nelle operatività che lo stesso stava per effettuare e il rischio concreto corso.”
La gestione del caso è avvenuta in stretta collaborazione tra la struttura di Fraud Management di Poste Italiane e la Polizia Postale che ha sentito il cliente e ne ha raccolto successivamente anche la denuncia. Questa sinergia, frutto di un accordo quadro in essere, consente uno scambio rapido di informazioni e un lavoro coordinato nella prevenzione delle frodi riuscendo spesso ad anticipare e sventare possibili tentativi di truffa e frode.
"In moltissimi casi anche la prontezza del personale applicato negli uffici postali diventa decisivo per individuare i tentativi fraudolenti e contribuire a sventare le truffe tutelando il cliente da possibili e irreversibili danni economici - si legge in una nota - Gli interventi del personale sono diretta conseguenza delle molteplici iniziative che Poste Italiane mette in campo anche dal punto di vista della formazione con dei corsi periodici organizzati dalla struttura Fraud Management, Sicurezza Fisica e Antiriciclaggio per sensibilizzare il personale sui temi della sicurezza e del contrasto alle truffe e ai raggiri ai danni dei cittadini.mInoltre, sul sito ufficiale www.poste.it è possibile consultare la sezione dedicata che comprende utili informazioni prendendo soprattutto spunto dalle situazioni che si possono presentare in strada, telefonicamente o in ogni caso fuori dall’ufficio postale".
Da citare anche il progetto “Un calcio alle frodi” nato dalla collaborazione tra la Polizia di Stato, attraverso la Polizia Postale, Poste Italiane e il Cagliari Calcio con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini in materia di crimini informatici, spiegando le attuali e più diffuse tipologie di truffe e frodi informatiche e le modalità di attacco dei cybercriminali. Il vademecum è attualmente disponibile e scaricabile sul link: https://www.commissariatodips.it/docs/0276_Brochure_UncalcioalleFrodi_101024.pdf









