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Prosegue anche nella Sardegna meridionale il piano di Poste Italiane dedicato alla mobilità elettrica, con l’espansione della rete di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Il progetto prevede una copertura sempre più diffusa sul territorio, a servizio di cittadini e visitatori.
Sono già operative 16 colonnine situate in prossimità di uffici postali in 13 località, tra cui Arbus, Carloforte, Domus de Maria, Fluminimaggiore, Lunamatrona, Maracalagonis, Pula, San Gavino Monreale, Santadi, Sarroch, Silius, Villasimius e Villasor. I punti di ricarica sono accessibili 24 ore su 24 a tutti gli utenti, anche non clienti di Poste Italiane, secondo le condizioni del gestore del servizio.
Il piano prevede inoltre l’installazione di ulteriori 37 colonnine già predisposte in 27 comuni del territorio, tra cui Armungia, Dolianova, Guasila, Musei, Nuraminis, Serdiana e Serramanna. Una volta attivate, porteranno a 74 il totale dei punti di ricarica disponibili nella Sardegna meridionale.
L’iniziativa rientra nel progetto “Polis”, pensato per rafforzare la coesione economica e sociale nei piccoli comuni sotto i 15mila abitanti, attraverso nuovi servizi senza oneri per le amministrazioni locali. L’obiettivo è favorire la mobilità sostenibile e migliorare l’accessibilità dei servizi per cittadini e turisti.
A livello nazionale, Poste Italiane punta entro il 2026 all’attivazione di 10mila punti di ricarica elettrica, con infrastrutture sia Quick da 2x22kW sia FAST DC da 50kW, confermando l’impegno del gruppo nella transizione energetica e nell’utilizzo di fonti rinnovabili per edifici e flotta aziendale.






