Sono 26 i migranti rintracciati e soccorsi nelle ultime ore a Porto Zafferano, nell’area del Poligono militare di Teulada, dai Carabinieri del Nucleo Polizia Militare del 1° Reggimento Corazzato.

L’intervento è scattato nel corso dei consueti servizi di perlustrazione e vigilanza del sedime, quando i militari hanno individuato il gruppo subito dopo lo sbarco. Il natante utilizzato per la traversata risulta essere stato successivamente lasciato alla deriva in mare aperto.

Secondo quanto riferito, si tratterebbe di 19 uomini, 3 donne e 4 minori, tutti dichiaratisi di nazionalità algerina. Al momento del rintraccio, le persone apparivano in buone condizioni generali di salute.

I Carabinieri hanno immediatamente attivato le procedure di primo soccorso e assistenza, garantendo particolare attenzione alle categorie vulnerabili, tra cui donne e bambini.

Conclusi i primi adempimenti, i migranti sono stati trasferiti a bordo di un mezzo di una ditta convenzionata e scortati dalla Polizia di Stato fino al Centro di Prima Accoglienza (CPA) di Monastir, dove saranno espletate le procedure previste.