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Fiaso esprime apprezzamento per l’attività di controllo svolta dal Ministero della Salute attraverso i Carabinieri del Nas, sottolineando il valore di un’azione costante di vigilanza per la tutela della salute pubblica anche all’interno delle strutture sanitarie. Il commento arriva dal presidente Giuseppe Quintavalle, a margine della campagna straordinaria di verifiche sulle mense ospedaliere e sui servizi di ristorazione sanitaria.
"Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) esprime apprezzamento per l'attività del Ministero della Salute che, attraverso i Carabinieri del Nas, svolge un'azione fondamentale di vigilanza e contribuisce concretamente al controllo e al miglioramento della salute pubblica anche nei luoghi di cura. In questo ambito è essenziale una collaborazione proattiva tra i Nas e le direzioni delle aziende sanitarie e ospedaliere, per rafforzare prevenzione, controlli e capacità di intervento tempestivo".
"La ristorazione ospedaliera richiede standard elevati di sicurezza, qualità e affidabilità - aggiunge Quintavalle -. Proprio per questo i controlli sono importanti: aiutano a verificare, correggere tempestivamente eventuali criticità e rafforzare ulteriormente la qualità del servizio, a tutela dei pazienti e del lavoro di chi ogni giorno opera in prima linea nelle strutture sanitarie".
Secondo il presidente, è necessario mantenere alta l’attenzione sulle ditte appaltatrici, prevedendo interventi immediati e misure rigorose in caso di irregolarità, nel rispetto delle norme su autocontrollo e sicurezza alimentare, a partire dai protocolli Haccp.
"Alle aziende sanitarie spetta infatti il compito di mantenere una vigilanza costante, attiva e rigorosa lungo tutta la filiera del servizio. Su questo fronte la Federazione continuerà a richiamare le aziende associate alla massima attenzione, stimolando il rafforzamento dei controlli interni, l'uso di check list e la capacità di intercettare tempestivamente ogni criticità".
"Questa attenzione deve coinvolgere pienamente anche tutte le professionalità sanitarie e tecniche che operano nelle strutture, a partire dai dietisti e dal personale sanitario e sociosanitario, dagli infermieri agli Oss, che possono contribuire in modo decisivo a segnalare anomalie e a presidiare la qualità del servizio - conclude Quintavalle -. Su qualità e sicurezza del vitto ospedaliero l'attenzione deve restare alta e costante, senza allarmismi, ma con responsabilità".








