Custodiva nel cortile della propria abitazione otto esemplari di tartaruga appartenenti a una specie particolarmente tutelata dalla legge, ma senza alcuna autorizzazione né i certificati obbligatori previsti dalle convenzioni internazionali. L'intervento è scattato a Bono lo scorso 11 agosto, quando i Carabinieri della locale Stazione, insieme agli specialisti del Nucleo CITES dei Carabinieri di Cagliari e al personale CITES del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale regionale, hanno effettuato una perquisizione domiciliare disposta dalla Procura della Repubblica di Nuoro.

Nel corso del controllo all'esterno dell'edificio, le forze dell'ordine hanno trovato una recinzione che ospitava otto esemplari di testuggine marginata (Testudo marginata), specie selvatica rigorosamente protetta dalle norme contro il traffico illegale di fauna. Sebbene gli animali si presentassero complessivamente in buono stato di salute e ben nutriti, la loro custodia all'interno di quello spazio è stata ritenuta non idonea e incompatibile con la loro natura selvatica, oltre a risultare del tutto abusiva per la mancanza di licenze e documenti di provenienza.

Per il proprietario è scattata la denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria, mentre le tartarughe sono state poste sotto sequestro. In accordo con i magistrati, saranno affidate e trasferite presso il Centro di allevamento e recupero della fauna selvatica (C.A.R.F.S.) di Bonassai, nel territorio di Sassari, dove riceveranno le cure del caso in un contesto adeguato prima del loro reinserimento in natura.